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IL NOSTRO STATUTO

 

Art. 1 – Costituzione

È costituita l’Associazione denominata “Azzeriamo” - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, di seguito detta Associazione.

L’Associazione:

- persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;

- svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4 e quelle ad esse direttamente connesse;

- non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura;

- impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

- in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

 

 

Art. 4 - Attività

L’Associazione svolge le seguenti attività:

Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni   fisiche, psichiche, economiche e famigliari, ovvero a componenti di collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari.

L’Associazione in particolare si propone di fornire aiuti alle popolazioni dell’Africa e di realizzare progetti specifici quali:

1) la costruzione di scuole nei villaggi o nelle comunità che ne siano prive;

2) la costruzione di strutture con convitto e dormitorio per la prima accoglienza di bambini orfani in modo che possano ricevere una minima e corretta assistenza sia fisica (curati se malati, nutriti se affamati) sia a livello scolastico;

3) il miglioramento delle infrastrutture mediante la costruzione di acquedotti, strade dighe, cisterne, pozzi ecc. e lo sviluppo/promozione di tecnologie per  lo sfruttamento delle risorse naturali (acqua, vento, sole) nel massimo rispetto ambientale;

4) mantenimento delle strutture presenti sul territorio;

5) la formazione di personale locale sia nel loro paese natio sia in paesi vicini;

6) adozioni a distanza;

7) assistenza sociale e socio-sanitaria;

8) beneficenza;

9) istruzione;

10) sport dilettantistico;

11) turismo ecosolidale;

12) borse di studio

Tali attività possono essere svolte in collaborazione con altre agenzie,associazioni Fondazioni, onlus, enti pubblici, Nazioni Unite e le loro agenzie, aziende e studi professionali.

A tale scopo la “Azzeriamo Onlus”  si impegna a promuovere la diffusione delle proprie attività e raccogliere fondi tramite: la distribuzione di materiali illustrativi,la comunicazione attraverso i mass-media (tv giornali), internet e tramite il proprio sito; la promozione di conferenze, incontri, concorsi,eventi, spettacoli musicali e teatrali, concerti, gare sportive, mostre fotografiche, vendita di magliette, smotard gadget, indumenti, aste, lotterie, viaggi nei luoghi dove opera l’”Azzeriamo”, adozioni a distanza, visioni di film e dvd, corsi di formazione, la ricerca di sponsorizzazioni da aziende, enti pubblici, privati, agenzie internazionali.

La Azzeriamo potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché  tutte le attività, in quanto esse integrative, accessorie, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.

 

Art. 5 - Soci

Fanno parte dell’Associazione:

- i fondatori;

- le persone che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’ente, ovvero che siano in possesso dei seguenti requisiti: competenza medica, infermieristica, esperienza in materia assistenziale o scolastico-educativa, e versino le eventuali quote associative qualora siano determinate dall’Assemblea;

- le persone e gli enti pubblici o privati che abbiano acquisito particolari benemerenze nell’assistenza e nei confronti dell’Associazione.

Sono soci pertanto quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Comitato.

I soci possono svolgere anche attività non retribuita.

Nella domanda di adesione di nuovi soci l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione.

L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione e sottoporle all’approvazione dell’Assemblea generale degli aderenti.

Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all’interno dell’Associazione.

Il presente statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita sociale dell’organizzazione.

Il numero di soci è illimitato.

Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative; é espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

 

Art. 6 - Diritti e obblighi dei soci

I soci hanno diritto di:

- partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale);

- votare direttamente o per delega alle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto/dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’istituzione;

- svolgere il lavoro preventivamente concordato;

- partecipare alle attività promosse dall’organizzazione;

- usufruire di tutti i servizi dell’organizzazione;

- conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;

- recedere dall’appartenenza all’organizzazione;

- dare le dimissioni in qualsiasi momento.

I soci sono obbligati a:

- rispettare le norme del presente statuto;

- pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea;

- mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione;

- svolgere le attività preventivamente concordate;

- contribuire al raggiungimento degli scopi dell’organizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso.

 

Art. 7 - Perdita della qualifica di socio

La qualità di socio viene meno in seguito a:

- dimissioni volontarie;

- mancato versamento della quota associativa per due anni;

- rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente;

- morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti;

- indegnità deliberata dal Consiglio direttivo sentito il parere del Collegio dei Probiviri;

- esclusione per morosità del socio nel pagamento delle quota associativa annuale;

- sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

 

Art. 8 - Risorse economiche

Le risorse economiche e finanziarie delle associazioni provengono da:

- contributi ed elargizioni degli aderenti (es. quote di iscrizione, quota annuale, ecc.);

- contributi dei privati;

- contributi di enti pubblici e privati;

- attività marginali di carattere commerciale;

- donazioni e lasciti testamentari;

- rimborsi derivanti da convenzioni;

- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

- proventi derivanti da proprie iniziative;

- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato.

Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario.

I contributi dei soci sono stabiliti annualmente dall’Assemblea.

L’Associazione può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione dell’Assemblea [ovvero altro organo competente] che determina anche modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.

L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera dell’Assemblea ordinaria [ovvero altro organo competente] di accettazione, con beneficio di inventario, in cui vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo o nello statuto.

 

Art. 9 - Organi

Sono organi dell’Associazione:

- l’Assemblea;

- il Comitato;

- il Presidente;

- il Collegio dei revisori dei conti (eventuale).

 

Art. 10 - Assemblea

L’Assemblea è costituita da tutti i soci aderenti. Essa si riunisce:

- in via ordinaria, una volta all’anno;

- in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

Il Presidente convoca l’Assemblea almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci.

L’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

Ciascun socio ha diritto ad un voto. Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale di Associazione.

Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 19.

L’Assemblea ha i seguenti compiti:

- eleggere i membri del Comitato;

- eleggere i componenti del Collegio dei revisori dei conti;

- approvare il programma di attività proposto dal Comitato;

- approvare il bilancio preventivo;

- approvare il bilancio consuntivo;

- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 19;

- stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

 

Art. 11 – Comitato Direttivo

L’Assemblea elegge il Comitato Direttivo che è composto da un minimo di 2 ad un massimo di 5 membri.

Almeno una volta ogni 12 mesi il Comitato deve riunirsi.

Il Presidente convoca le riunioni almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare.

La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci. In questo caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui sopra, alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venticinque giorni dalla convocazione.

Il Comitato è regolarmente costituito:

- in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei componenti;

- in seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Comitato ha i seguenti compiti:

- eleggere il Presidente;

- assumere il personale;

- nominare il segretario;

- fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;

- sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

- accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

- ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’Associazione.

 

Art. 12 - Presidente

Il Presidente è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio.

Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato.

In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal componente del Comitato più anziano di età.

 

 

Art. 13 - Segretario

Il Segretario supporta il Presidente e ha i seguenti compiti:

- predispone la tenuta e l’aggiornamento del libro dei soci;

- disbriga la corrispondenza;

- redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;

- prepara lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato entro il mese di settembre;

- prepara lo schema del progetto del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato entro il mese di febbraio.

- è tenuto alla conservazione della documentazione dei registri e della contabilità dell’Associazione;

- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato;

- è a capo del personale.

 

Art. 14 - Collegio dei revisori dei conti

Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, è eletto dall’Assemblea ed elegge al suo interno il Presidente.

Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del Codice civile.

Esso agisce:

- di propria iniziativa;

- su richiesta di uno degli organi;

- oppure su segnalazione anche di un solo socio comunicata per iscritto e firmata.

Il collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

 

Art. 15 - Collegio arbitrale

In caso di controversie:

- tra gli organi;

- tra gli organi e i soci;

- tra i soci.

È necessario rivolgersi ad un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente della Corte d’appello di Torino, il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

 

Art. 16 - Durata delle cariche

Le cariche sociali hanno la durata di quattro anni e possono essere riconfermate.

Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere del quadriennio medesimo.

 

Art. 17 - Quota sociale

L’Assemblea provvede a stabilire la quota associativa a carico dei soci.

La quota associativa:

- è annuale;

- non è frazionabile;

- non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione.

Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art. 18 - Bilancio o rendiconto

Annualmente deve essere redatto, a cura del Comitato, il bilancio consuntivo (rendiconto) da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi, i lasciti, le offerte ricevuti e gli impieghi effettuati.

Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.

 

Art. 19 - Modifiche allo statuto

Le proposte di modificazione allo statuto e dell’atto costitutivo possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci.

Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

 

Art. 20 - Norma di rinvio

 

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 

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